Le diverse funzioni della cipria: dalle proprietà matificanti al baking.

 La cipria: uno degli indispensabili del trucco per ogni donna.

 La sua funzione principale è quella di fissare la base viso (fondotinta e correttore).

Tuttavia,  a seconda della texture e del finish, può avere ulteriori proprietà.

 Esistono infatti delle ciprie che permettono  di opacizzare assorbendo il sebo in eccesso, requisito indispensabile per chi si ritrova con una pelle mista o grassa, che tende a lucidarsi specialmente nella zona T (fronte, naso, mento). Questa capacità sebo assorbente risulta particolarmente utile anche per rendere matt un fondotinta troppo idratante per la proprie esigenze.

È probabilmente la tipologia di cipria più diffusa. 
Se ricerchi queste specifiche proprietà, prova la cipria pressata di Extreme.

 

 cipria pressata 

Un’altra importante funzione svolta dalla cipria è quella di uniformare l’incarnato. La texture setosa garantisce un’applicazione omogenea e un incarnato uniforme, regalando un effetto “seconda pelle”.
Utilizza la cipria pressata Perfect Skin per raggiungere lo scopo.

 

 

cipria compatta 

In questa categoria rientrano anche le cosiddette ciprie correttive che contengono al loro interno dei pigmenti in grado di contrastare macchie e rossori.
Un esempio è la cipria Melange Perfect Skin nelle tonalità n.10 e n.20.

Un’alternativa alle solite ciprie matt è la cipria luminosa, come il Melange Perfect Skin (dalla tonalità più chiara, n.40, a quella più scura per una pelle  abbronzata o per le carnagioni olivastre).
La cipria ideale per  chi desidera una base viso luminosa, effetto “glowy skin”.

 

 melange perfect skin

 

Infine la categoria più di tendenza negli ultimi anni: la cipria in polvere libera, come la Polvere Invisibile di Extreme.
Può essere usata come le ciprie compatte, spolverata delicatamente sul viso per fissare il makeup, oppure per realizzare il baking.

 

 

cipria invisibile

 

Il baking è una tecnica utilizzata per fissare alla perfezione le zone in cui è stata applicata una grande quantità di correttore o di illuminante in crema.

Con una spugnetta bagnata si preleva una dose abbondante di cipria in polvere libera, tendenzialmente traslucida, che verrà applicata nelle zone in cui solitamente si esegue l’highlighting. Si lascia poi in posa per qualche minuto e successivamente dovrà essere delicatamente spolverata via con un pennello a setole morbide. In caso di contorno occhi particolarmente secco o di età avanzata, meglio evitare la zona perioculare.

 

Questa tecnica renderà la pelle estremamente uniforme, effetto bambola. Se si ricerca un look naturale, meglio optare per un’applicazione classica della cipria. In caso contrario, è perfetta per un trucco fotografico o comunque molto evidente.

 

E tu, che cipria preferisci?